Un finale testa a testa nel segno di Nerone nella splendida baia di Saint Tropez per chiudere la prima tappa del circuito europeo Farr 40, giusto epilogo dopo tre giorni di regate equilibrate e combattute. Si aggiudica la vittoria l'imbarcazione di Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo, che fa il bis nelle stesse acque francesi dopo il titolo europeo conquistato lo scorso anno e batte nientemeno che Russell Coutts, il neozelandese icona della vela che ha portato la Coppa America in Europa. Nerone ha battuto sul filo di lana (2 punti di differenza) uno dei favoriti della classe, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato che quest'anno si è affidato a Coutts come tattico, con Adrian Stead alla randa. Dopo una prima parte di tappa opaca Mascalzone si è ripreso e ha conteso fino all'ultimo il successo alla barca romana. Onorato e Coutts si sono presentati al via del circuito europeo dopo aver vinto l'Acura Key West Race Week e aver conquistato il terzo posto all'Acura Miami Race Week, vincendo inoltre l'Acura Grand Prix Trophy. La nona e ultima regata è stata vinta da La Marachella di Sergio Pantaleo, tattico Salvatore Eulisse, uno dei due debuttanti nel circuito insieme ad Enfant Terrible di Gianluigi Serena (tattico il veterano Paolo Cian). Sicuramente positivo il quinto posto finale colto dalla debuttante La Marachella nell'appuntamento francese. Molto soddisfatto alla fine Massimo Mezzaroma che ha "timonato" questa prima vittoria stagionale: "Siamo molto contenti, evidentemente Saint Tropez ci porta fortuna anche se non c'è il casinò, visto che qui abbiamo già vinto il titolo europeo". "Rispetto alla scorsa stagione - prosegue l'imprenditore romano - abbiamo cambiato parecchio, tre uomini su dieci non sono poco, ma andiamo avanti lavorando duro e affidandoci al nucleo storico che è rimasto intatto. L'ingrediente decisivo? Direi il fattore campo, visto che pare che qui siamo di casa... Battute a parte, direi il fatto che non abbiamo mai mollato neppure nei momenti più difficili, come la prima regata di oggi". Sugli stimoli per la rivalità con Mascalzone e con Coutts, tra i più agguerriti concorrenti di un circuito comunque avvincente e competitivo, Mezzaroma ha le idee chiare: "Abbiamo già affrontato Coutts diverse volte, lui e gli altri sono debuttanti per modo di dire. La verità è che i Farr 40 sono la classe più tecnica e più dura che c'è in assoluto. Qui vengono fuori gli uomini veri". Dopo questi tre giorni e nove regate sul filo dell'equilibrio e dell'incertezza si profila insomma una stagione ricca di emozioni e di battaglie a colpi di virate, bordo dopo bordo: i Farr 40 accendono i motori e promettono scintille "acquatiche" per il calendario della stagione. Il prossimo appuntamento è a Capri dal 28 aprile all'1 maggio per la seconda edizione del Rolex Capri Sailing Week, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda (YCCS). Nell'occasione, agli undici equipaggi in gara a Saint Tropez se ne aggiungeranno altri tre. Si tratta di Struntje Light dell'armatore tedesco Wolfang Schaefer, dell'inglese Katanga di Robin Patterson e di un team australiano. Dopo Pasqua invece il team Calvi, sesto alla fine della tappa che ha affrontato con continuità di risultati nelle varie regate, buon auspicio per il resto degli appuntamenti, presenterà il progetto "LBST for life", campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi a favore della lotta contro la fibrosi cistica. Per la barca dell'imprenditore Carlo Alberini, quindi, una sfida ben più impegnativa e simbolica oltre a quelle in mare con gli altri equipaggi: obiettivo, invece dell'ultima boa, la solidarietà per tanti malati.
Saint Tropez - 02 April 2006 00:00
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